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Approfondimenti · Ritmo circadiano della pelle

La pelle ha un orologio, perché la sera conta per la tua routine

· 2 min di lettura

Ritmo circadiano della pelle

Lo sapevi che la pelle sembra più permeabile la sera e la notte, proprio nelle ore della routine serale?

Un ritmo che non vediamo

Molte funzioni del corpo seguono un ritmo di circa 24 ore, il ritmo circadiano. Sonno, temperatura e ormoni cambiano in modo regolare tra giorno e notte. Fino agli anni Novanta però c’erano pochi dati su come questo ritmo riguardasse la pelle.

La domanda è interessante per chi si prende cura della pelle. Se la barriera cutanea si comporta in modo diverso nelle varie ore, anche il momento in cui applichiamo un prodotto potrebbe avere un peso.

Come è stato fatto lo studio

Lo studio, pubblicato nel 1998, ha coinvolto 16 volontari sani, nove uomini e sette donne tra i 23 e i 53 anni. Per un giorno intero i ricercatori hanno misurato ogni due ore quattro valori della pelle. La perdita d’acqua attraverso la pelle, l’idratazione dello strato più superficiale, il pH e la temperatura.

Le misure sono state ripetute in quattro zone del corpo, cioè fronte, avambraccio, parte alta della schiena e tibia, per un totale di dodici rilevazioni per ogni valore. I dati sono stati analizzati con metodi statistici adatti a riconoscere i ritmi.

Che cosa è stato osservato

La maggior parte dei valori ha mostrato un andamento legato all’ora del giorno. Perdita d’acqua, pH e temperatura della pelle hanno seguito un ritmo circadiano statisticamente significativo su avambraccio, fronte e tibia. Fa eccezione l’idratazione dello strato superficiale, che non ha mostrato un ritmo.

Le differenze tra picco e minimo erano presenti in tutte le zone. Un valore misurato in punti diversi del corpo cambiava in modo simile, mentre valori diversi non erano legati tra loro. Secondo gli autori questi risultati suggeriscono che la permeabilità della pelle sia più alta la sera e la notte rispetto alla mattina.

Come leggere il risultato

È uno studio piccolo, con 16 persone, e una misura in un singolo arco di 24 ore. Gli stessi autori parlano di risultati che suggeriscono, e indicano un possibile interesse per l’applicazione di prodotti sulla pelle, senza tradurlo in regole precise.

Letto con prudenza, il dato dà un senso in più alla routine serale. La sera è un momento in cui la pelle sembra più permeabile ed è anche il momento in cui abbiamo più tempo per prendercene cura con calma. Per scegliere che cosa usare di sera e che cosa al mattino, soprattutto con prodotti a base di attivi, il dermatologo resta il riferimento migliore.

Questo articolo ha uno scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o del dermatologo, a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio sulla tua pelle.

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