Lo sapevi che i ceramidi presenti in molte creme sono grassi che la pelle possiede già, importanti per la sua barriera?
Il cemento della barriera
Lo strato più esterno della pelle viene spesso descritto come un muro di mattoni. I mattoni sono le cellule, ormai prive di nucleo. Tra un mattone e l’altro c’è una malta fatta di grassi, che tiene insieme la struttura e limita la perdita d’acqua. I ceramidi sono una parte importante di questa malta.
Sono quindi molecole che la pelle produce da sola. Negli ultimi anni sono comparsi in molte creme, e capire che cosa sono aiuta a leggere le etichette con più consapevolezza.
Che cosa racconta la rassegna
Il lavoro di cui parliamo è una rassegna, pubblicata nel 2014 sul Journal of the American Academy of Dermatology. Raccoglie le conoscenze disponibili sui ceramidi della pelle, la loro struttura, la loro funzione e il loro impiego nei prodotti per la cura della pelle.
Gli autori ricordano che molta ricerca è stata dedicata a identificare i numerosi tipi di ceramidi presenti nella pelle umana. Si tratta di una famiglia complessa di molecole, con strutture diverse e ruoli diversi.
I punti principali
I ceramidi sono lipidi dell’epidermide importanti per la funzione barriera della pelle. Alterazioni del loro contenuto sono associate a diverse condizioni cutanee, come la dermatite atopica.
Per questo le formulazioni più recenti di prodotti per la pelle includono ceramidi, con l’obiettivo di applicarli dall’esterno per sostenere la barriera cutanea. Gli autori sottolineano che, proprio perché questi ingredienti sono sempre più diffusi, è importante capire bene il loro ruolo nella pelle e il modo in cui vengono usati nei prodotti.
Come leggere questo lavoro
Una rassegna offre una visione d’insieme e aiuta a orientarsi. Le sue indicazioni vanno lette come il quadro delle conoscenze di quel momento, senza i risultati di un esperimento nuovo.
Il messaggio pratico è semplice. I ceramidi sono parte della barriera naturale della pelle, e una crema che li contiene ha l’obiettivo di sostenerla. Il risultato dipende però dalla formula nel suo insieme e dalle condizioni della tua pelle. Se hai la pelle molto secca, che si arrossa o prude, un dermatologo può aiutarti a capire che cosa ti serve davvero.
Questo articolo ha uno scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o del dermatologo, a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio sulla tua pelle.
