Lo sapevi che la vaselina penetra tra le cellule dello strato corneo e in uno studio ha accelerato il recupero della barriera?
Una credenza da verificare
La vaselina è uno dei prodotti più antichi e diffusi per la pelle secca o screpolata. Per molto tempo si è pensato che funzionasse come una pellicola impermeabile stesa sulla superficie, capace di bloccare l’evaporazione e trattenere l’acqua sotto la pelle.
Se fosse andata davvero così, la vaselina avrebbe dovuto rallentare la riparazione della barriera dopo un danno, come era stato osservato in esperimenti sui topi con pellicole occlusive. I ricercatori hanno deciso di verificarlo sull’uomo.
Come è stato fatto lo studio
Nello studio, pubblicato nel 1992, i ricercatori hanno alterato in modo controllato la barriera cutanea di alcuni volontari con l’acetone, un solvente che rimuove i grassi della pelle. Hanno poi confrontato il recupero della barriera nelle zone trattate con vaselina e in quelle non trattate.
Con speciali tecniche di colorazione e di tracciamento hanno anche cercato dove si trovasse la vaselina all’interno dello strato corneo, lo strato più esterno della pelle, e come si disponesse rispetto alle strutture tra le cellule.
Che cosa è stato osservato
Contro le aspettative, la vaselina ha accelerato il recupero della barriera. Le zone trattate si sono riparate più in fretta di quelle lasciate senza prodotto.
La vaselina è stata ritrovata negli spazi tra le cellule a tutti i livelli dello strato corneo, dove prendeva il posto delle strutture lipidiche tra una cellula e l’altra. Secondo gli autori la vaselina si distribuisce dentro lo strato corneo e permette un normale recupero della barriera, pur avendo proprietà occlusive.
Come leggere il risultato
Questo studio è un bell’esempio di come la ricerca possa smentire un’idea data per certa. È però un lavoro del 1992, e l’abstract non indica quanti volontari abbiano partecipato. Il danno alla barriera era provocato in modo artificiale, una situazione diversa dalla pelle secca di tutti i giorni.
Il messaggio pratico è che un ingrediente semplice può avere un comportamento più complesso di quanto si pensi. La vaselina resta un prodotto molto usato per le zone secche o screpolate. Se la pelle è lesa, infiammata o non migliora, è il dermatologo a dover indicare il trattamento giusto.
Questo articolo ha uno scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o del dermatologo, a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio sulla tua pelle.
