Lo sapevi che una crema con vitamina C al 5% è stata confrontata con un placebo per sei mesi su pelle segnata dal sole?
Perché la vitamina C interessa la pelle
La vitamina C è uno degli ingredienti più citati nella cura della pelle. È nota per il suo potere antiossidante e per il ruolo che ha nella via di produzione del collagene, la proteina che dà sostegno alla pelle. Per questo è stata studiata anche applicata direttamente sulla pelle.
Il sole è uno dei principali responsabili dei segni visibili dell’invecchiamento cutaneo. Su décolleté e braccia, zone spesso esposte e poco protette, questi segni si notano con facilità. Era quindi naturale chiedersi se una crema con vitamina C potesse fare la differenza proprio lì.
Come è stato fatto lo studio
Lo studio, pubblicato nel 2003, ha coinvolto donne sane con pelle fotoinvecchiata su décolleté e braccia. Per sei mesi hanno applicato ogni giorno una crema con vitamina C al 5% da un lato del corpo e il solo eccipiente, cioè la stessa crema senza vitamina C, dall’altro lato.
Era uno studio randomizzato in doppio cieco. Né le volontarie né chi valutava i risultati sapevano su quale lato fosse la vitamina C. Le valutazioni cliniche sono state fatte all’inizio, dopo tre mesi e dopo sei mesi, sia dal ricercatore sia dalle volontarie stesse. Il rilievo della pelle è stato misurato su calchi in silicone, e alla fine dello studio piccole biopsie sono state esaminate al microscopio elettronico.
Che cosa è stato osservato
Sul lato trattato con vitamina C sia il dermatologo sia le volontarie hanno rilevato un miglioramento significativo del punteggio complessivo rispetto al lato di controllo. Sui calchi è stato osservato un aumento della densità del microrilievo della pelle e una riduzione dei solchi più profondi.
L’esame al microscopio elettronico ha mostrato segni di riparazione del tessuto elastico, coerenti con le osservazioni cliniche. La crema è risultata ben tollerata per tutta la durata dello studio.
Come leggere il risultato
Il disegno dello studio è solido. Il confronto tra i due lati della stessa persona riduce le differenze individuali, e il doppio cieco limita l’influenza delle aspettative. Sei mesi sono inoltre un periodo lungo per uno studio cosmetico.
Restano alcuni limiti. L’abstract non indica quante volontarie hanno partecipato, e i risultati riguardano una sola formula a una certa concentrazione, su décolleté e braccia di donne sane. La vitamina C è un ingrediente delicato, che cambia con la luce e l’aria, e la formula conta quanto la concentrazione. Se hai dubbi su come inserirla nella tua routine, o se la tua pelle è sensibile, chiedi consiglio a un dermatologo.
Questo articolo ha uno scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o del dermatologo, a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio sulla tua pelle.
