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Vitamina C sulla pelle, perché la formula fa la differenza

· 2 min di lettura

Vitamina C e formulazione

Lo sapevi che in laboratorio la vitamina C pura è entrata nella pelle solo da formulazioni con pH inferiore a 3,5?

Un antiossidante difficile da formulare

La luce ultravioletta genera nella pelle molecole reattive dell’ossigeno, che contribuiscono ai danni legati al sole e al fotoinvecchiamento. Gli antiossidanti aiutano la pelle a difendersi da questo stress, e la vitamina C è uno dei più studiati.

La pelle possiede già una propria riserva di vitamina C. L’idea di applicarla con una crema o un siero è aumentare questa riserva. Perché funzioni, però, la vitamina C deve riuscire a entrare nella pelle, e questo non è affatto scontato.

Come è stato fatto lo studio

Lo studio, pubblicato nel 2001, è stato condotto in laboratorio su pelle di maiale, un modello usato spesso perché simile a quella umana. I ricercatori hanno applicato la vitamina C nella forma di acido L-ascorbico, oppure alcuni suoi derivati, in formulazioni diverse.

Hanno poi misurato quanta vitamina C si ritrovava nella pelle, per capire quali caratteristiche della formula ne permettono l’assorbimento.

Che cosa è stato osservato

L’acido L-ascorbico entrava nella pelle solo se la formula aveva un pH inferiore a 3,5. L’assorbimento era massimo alla concentrazione del 20%. I livelli nella pelle raggiungevano il massimo dopo tre applicazioni giornaliere, e una volta sospesa l’applicazione si dimezzavano in circa quattro giorni.

I derivati della vitamina C messi alla prova, cioè magnesio ascorbil fosfato, ascorbil palmitato e acido deidroascorbico, non hanno aumentato i livelli di acido L-ascorbico nella pelle. Gli autori concludono che l’ingresso della vitamina C nella pelle dipende in modo critico dalle caratteristiche della formulazione.

Come leggere il risultato

È uno studio di laboratorio su pelle animale, e misura l’assorbimento, senza valutare l’effetto sull’aspetto della pelle. Indica però con chiarezza che il nome di un ingrediente in etichetta non basta a dire se e quanto arriverà nella pelle.

Un pH molto acido e concentrazioni alte possono anche risultare irritanti per alcune pelli. Per questo la scelta di un prodotto con vitamina C va fatta pensando alla propria tollerabilità. Se la tua pelle è sensibile o reagisce facilmente, chiedi consiglio a un dermatologo.

Questo articolo ha uno scopo informativo e divulgativo. Non sostituisce il parere del medico o del dermatologo, a cui rivolgerti per qualsiasi dubbio sulla tua pelle.

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